Nell’ingegneria edile contemporanea, la ricerca di efficienza, sostenibilità e sicurezza ha portato a un’evoluzione significativa delle metodologie costruttive. I sistemi costruttivi stratificati a secco rappresentano oggi una delle risposte più innovative e performanti a queste esigenze, superando per molti aspetti le tecniche tradizionali “a umido”. Questa tecnologia, basata sull’assemblaggio meccanico di componenti industrializzati, sta ridefinendo gli standard qualitativi e gestionali del cantiere moderno. A differenza dei metodi tradizionali che impiegano materiali come malte, calcestruzzo o collanti che necessitano di tempi di presa e asciugatura, la costruzione a secco si basa sull’assemblaggio meccanico di componenti. L’intero processo edilizio, dalla struttura portante alle finiture, avviene tramite giunzioni bullonate, avvitature o incastri, eliminando l’acqua dal cantiere. Il concetto chiave è la stratificazione: ogni elemento costruttivo è un “pacchetto” tecnologico dove ogni strato svolge una funzione specifica e ottimizzata: Questo approccio permette di progettare le prestazioni dell’edificio in modo scientifico e controllato, ottenendo risultati certi e verificabili. L’adozione di un sistema costruttivo a secco offre una serie di vantaggi competitivi che ottimizzano l’intero processo, dalla progettazione alla gestione del fine vita dell’edificio. Un esempio emblematico di questa evoluzione è il sistema Mechano Advanced Steel Frame, nato dalla partnership strategica tra l’eccellenza strutturale di Scaffsystem, le soluzioni di involucro di Knauf e i materiali isolanti di Knauf Insulation. Questo sistema si basa su profili strutturali in acciaio formato a freddo (CFS) della linea System Structura, caratterizzati da una sezione a SIGMA studiata per ottimizzare la resistenza. La vera peculiarità, che lo configura come un unicum sul mercato, è l’assemblaggio degli elementi strutturali tramite un sistema totalmente bullonato, che utilizza piastre di collegamento dedicate. Questa scelta non solo semplifica e velocizza il montaggio, ma rende la struttura completamente reversibile e riutilizzabile, in una perfetta logica di economia circolare. Il Prof. Marco Imperadori del Politecnico di Milano definisce Mechano un “sistema aperto“: partendo da componenti seriali e certificati, si offre al progettista una variabilità combinatoria potenzialmente infinita, garantendo massima libertà espressiva al servizio del progetto architettonico. Lo scheletro portante Scaffsystem viene rivestito con le “pelli” tecnologiche di Knauf, come i sistemi Aquapanel® per l’esterno, e isolato con lane minerali Knauf Insulation, che garantiscono prestazioni di altissimo livello in termini di isolamento termico, acustico, salubrità e protezione dal fuoco. La versatilità e l’efficacia del sistema Mechano Advanced Steel Frame sono testimoniate da numerose realizzazioni recenti in tutta Italia, che spaziano dal residenziale al commerciale. L’adozione dei sistemi costruttivi a secco non è più considerata una nicchia, ma una scelta strategica e lungimirante per ingegneri e imprese edili che puntano a un’edilizia di qualità, sostenibile e competitiva. Tecnologie avanzate come Mechano Advanced Steel Frame offrono soluzioni concrete e certificate per affrontare le sfide del mercato attuale: dalla sicurezza sismica all’efficienza energetica, dalla certezza dei costi alla rapidità di esecuzione. Investire su queste metodologie significa costruire edifici più performanti, più sicuri per chi li abita e più rispettosi per l’ambiente. La costruzione a secco è una metodologia edilizia basata sull’assemblaggio meccanico (tramite bullonature, avvitature o incastri) di componenti industrializzati. A differenza dei sistemi “a umido”, elimina l’uso di malte, calcestruzzo e collanti, azzerando i tempi di asciugatura in cantiere. Il sistema funziona per strati (struttura portante, isolamento, involucro esterno), creando un “pacchetto” ingegnerizzato dalle altissime prestazioni. Grazie alla prefabbricazione in officina dei componenti, la costruzione a secco si configura come un vero e proprio assemblaggio in cantiere. Questo permette di abbattere i tempi di realizzazione fino al 60% rispetto ai metodi tradizionali. La cantierizzazione diventa più rapida, pulita e indipendente dalle condizioni meteorologiche, garantendo un controllo totale e la certezza dei costi preventivati. I sistemi a telaio in acciaio offrono una sicurezza sismica eccezionale. L’acciaio pesa fino al 70% in meno rispetto al cemento armato, riducendo drasticamente la massa sismica dell’edificio (e quindi le forze in gioco durante un sisma). Inoltre, la naturale duttilità dell’acciaio, unita a giunzioni bullonate e sistemi di controventatura, permette di dissipare efficacemente l’energia del terremoto. L’acciaio è un materiale riciclabile quasi al 100%. I sistemi a secco, come il Mechano Advanced Steel Frame, essendo totalmente bullonati, rendono l’edificio reversibile. Questo significa che a fine vita la struttura non viene demolita ma smontata: i componenti possono essere recuperati, riutilizzati o riciclati, riducendo al minimo i rifiuti e l’impatto ambientale. La conformazione stratificata del sistema permette di integrare spessori importanti di isolante direttamente all’interno delle intercapedini strutturali, senza aumentare l’ingombro esterno delle pareti e azzerando i ponti termici (ideale per edifici NZEB). Le stesse intercapedini, specialmente con profili pre-forati, consentono un passaggio facile, pulito e ispezionabile delle reti impiantistiche.Cosa si intende per costruzione stratificata a secco?
I vantaggi tecnici per progettisti e imprese
Il sistema Mechano Advanced Steel Frame: l'innovazione aperta
Esempi applicativi e casi di studio
Una scelta strategica per il futuro dell'edilizia
1. Cosa si intende esattamente per "costruzione stratificata a secco"?
2. Quali sono i vantaggi sui tempi e costi di cantiere rispetto all'edilizia tradizionale?
3. Come si comportano le strutture a secco in acciaio in caso di terremoto?
4. In che modo i sistemi a secco contribuiscono alla sostenibilità e all'economia circolare?
5. Come vengono gestiti l'isolamento termico e l'integrazione degli impianti?





