A Reggio Emilia nel cantiere di Kramp, multinazionale olandese descritta come “Amazon dei ricambi agricoli”, è stato progettato un nuovo magazzino multipiano per la gestione e la distribuzione delle merci in pronta consegna. Attualmente, il Gruppo Kramp è il più grande distributore europeo di ricambi e accessori per i settori dell’agricoltura, del giardinaggio e del movimento terra, con oltre 330.000 prodotti disponibili, 11 centri di distribuzione e 22 uffici di vendita in tutta Europa. La scelta della Scaffsystem come partner logistico è nata dalla necessità dell’azienda di realizzare una supply chain snella ed efficiente. Come spiega Licio Tamborrino, AD della Scaffsystem, questo polo logistico rappresenta un interessante allestimento integrato tra sistemi di automazione e movimentazione manuale, sviluppato su diversi livelli. La progettazione del magazzino automatico ha previsto tre step: In primis, la costruzione di un impianto a tre piani con superficie di oltre 1700 mq e altezza di 11 mt circa, per mezzo dei profili Amtoblok di Scaffsystem, scaffalature composte da 26.000 longherine speciali (travi di legno o di ferro) e foderature studiate ad hoc per l’iniziativa. In seguito, si è passati alla creazione di un soppalco industriale di circa 1000 mq, diviso in tre elevazioni con l’utilizzo di travi preforate, tipiche del sistema Structura di Scaffsystem. Questo soppalco, comunicante con un’altra area dell’edificio e le diverse elevazioni dell’impianto, ha reso possibile l’allocazione del sistema di conveyor fornito da KNAPP, fornitore di soluzioni di automazione intelligenti per la logistica. Infine, la realizzazione della scaffalatura portapallet, anch’essa costruita con il sistema Amtoblok, destinata alla logistica interna e al carico e scarico della merce gestita da carrelli VNA, con guida elettromagnetica. La scaffalatura si estende su una superficie di oltre 3700 mq. Alcune sezioni ospitano particolari scaffali dedicati allo stoccaggio di profili lunghi o sagomati, come finestre e parabrezza. Sigismondo Ferrante, responsabile estero di Scaffsystem, spiega i passaggi per la costruzione del magazzino automatico di Kramp e il vantaggio della sua messa in opera. Grazie alla realizzazione di tale progetto, la multinazionale olandese conferma la sua leadership nei ricambi tecnici e accessori per il settore agricolo, espandendosi non solo nel mercato europeo ma anche in quello internazionale. Quando si gestiscono cataloghi sconfinati (come nel settore ricambi, ferramenta o e-commerce), la soluzione più performante è un impianto logistico ibrido e multipiano. Creando diverse zone di stoccaggio su più livelli, è possibile smistare i flussi in modo intelligente. Il polo distributivo realizzato per Kramp, ad esempio, riesce a gestire oltre 500.000 referenze e ad evadere 120.000 righe d’ordine al giorno proprio grazie a questa compartimentazione strategica. Assolutamente sì. Le moderne strutture in acciaio vengono ingegnerizzate per far convivere il lavoro degli operatori con i sistemi di automazione. Nel centro direzionale di Reggio Emilia, l’impianto a scaffalature è stato integrato con un grande soppalco industriale progettato per ospitare una complessa linea di nastri trasportatori (conveyor), creando una sinergia perfetta tra movimentazione manuale e smistamento automatico. La modularità delle scaffalature industriali permette di creare sezioni speciali all’interno dello stesso impianto. Se da un lato si allestiscono ripiani fitti per le minuterie, dall’altro si possono configurare campate dedicate allo stoccaggio di profili lunghi o materiali sagomati (come finestre, marmitte o parabrezza agricoli), garantendo ordine e accessibilità per ogni singola tipologia di prodotto. Moltiplicando i livelli calpestabili, si massimizza la resa volumetrica dell’edificio azzerando il consumo di nuovo suolo. Le strutture portanti in acciaio permettono di raggiungere altezze notevoli in totale sicurezza. L’impianto Kramp, sviluppato su 3 elevazioni per un’altezza totale di 11 metri, ha permesso di trasformare una superficie a terra di 1.700 mq in un hub logistico ad altissima densità. Sì, se calcolati e progettati a livello ingegneristico per questo specifico scopo. Le strutture in acciaio (come i sistemi System Structura e le scaffalature pesanti) non si limitano a reggere il carico statico delle merci, ma vengono dimensionate per assorbire in totale sicurezza i carichi dinamici e le continue vibrazioni generate dai sistemi di handling e dalle linee di automazione in movimento.Scaffsystem per Kramp: il magazzino multipiano per la gestione delle merci
Le fasi realizzative del magazzino automatico Kramp
Il vantaggio del magazzino automatico Kramp
1. Come gestire in modo efficiente un magazzino con centinaia di migliaia di referenze (SKU) diverse?
2. È possibile integrare il prelievo manuale (picking) con linee di automazione nello stesso impianto?
3. Come stoccare ricambi voluminosi o fuori sagoma insieme alla minuteria?
4. Quanto spazio si può recuperare sfruttando le altezze con un impianto multipiano?
5. I soppalchi industriali possono sostenere il peso e le vibrazioni dei nastri trasportatori automatici?


