La sicurezza è un obbligo di legge
Le scaffalature metalliche non sono semplici arredi, ma vere e proprie strutture portanti soggette a continue sollecitazioni. Il D.Lgs 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) impone al datore di lavoro l’obbligo di garantire un ambiente di lavoro sicuro, provvedendo alla regolare manutenzione delle attrezzature.
A questo si aggiunge la necessità di valutare la vulnerabilità sismica delle scaffalature esistenti (NTC 2018). Un impianto non verificato espone l’azienda non solo a rischi di crolli ed infortuni, ma a pesanti responsabilità legali e penali per il management.
Cosa valutiamo durante l'ispezione tecnica?
Un check-up completo dell’infrastruttura,
dalle scaffalature portapallet ai magazzini automatici.
L’obbligo della Norma UNI EN 15635
Oltre ai controlli visivi periodici a cura del personale interno (PRSES), la normativa europea impone tassativamente un’ispezione rigorosa da parte di un tecnico esperto esterno con cadenza non superiore ai 12 mesi. Il mancato rispetto di questa norma comporta il rischio di sanzioni e fermi dell’attività da parte degli enti di controllo.
NON RISCHIARE SANZIONI O BLOCCHI OPERATIVI
INTEGRITÀ STRUTTURALE E UNITÀ DI CARICO
I nostri periti verificano minuziosamente l’ossatura dell’impianto, assicurandosi che le deformazioni rientrino nei rigidi limiti di tolleranza previsti dalla norma.
- Controllo di verticalità dei montanti e flessione dei correnti.
- Verifica del corretto serraggio della bulloneria e degli ancoraggi a terra.
- Ispezione dei pallet: valutazione dell’idoneità e del buono stato delle unità di carico stoccate in quota.
- Valutazione di eventuali crepe o cedimenti anomali della pavimentazione.
PROTEZIONI, PORTATE E SEGNALETICA
Un magazzino sicuro richiede che ogni operatore abbia ben chiare le capacità dell’impianto e che la struttura sia protetta dalle manovre errate
- Cartelli di portata: verifica della presenza, visibilità e corrispondenza tra i livelli dell’impianto e le portate dichiarate sui cartelli (obbligo di legge).
- Stato di usura dei paraurti frontali e dei guard-rail di testata.
- Correttezza delle manovre eseguite dai carrellisti.
- Valutazione generale dell’ordine e della pulizia delle corsie di prelievo.
Il sistema di classificazione dei danni
OGNI ANOMALIA RILEVATA VIENE MAPPATA
ED ETICHETTATA FISICAMENTE SULLE SCAFFALATURE
SECONDO I TRE LIVELLI DI RISCHIO DEFINITI DALLA UNI EN 15635.
Cosa ti consegniamo a fine intervento?
Non facciamo solo controlli visivi. Ti forniamo tutta la documentazione legale e operativa necessaria per tutelarti e programmare gli interventi.
Perché non puoi rimandare questo intervento?
Hai un impianto di un altro fornitore?
Nessun problema. Il nostro servizio ispettivo è indipendente e qualificato.
Interveniamo su scaffalature di qualsiasi produttore e su magazzini già operativi,
anche se non sei mai stato cliente Scaffsystem in passato.
La sicurezza è un obbligo di legge
Le scaffalature metalliche non sono semplici arredi, ma vere e proprie strutture portanti soggette a continue sollecitazioni. Il D.Lgs 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) impone al datore di lavoro l’obbligo di garantire un ambiente di lavoro sicuro, provvedendo alla regolare manutenzione delle attrezzature.
A questo si aggiunge la necessità di valutare la vulnerabilità sismica delle scaffalature esistenti (NTC 2018). Un impianto non verificato espone l’azienda non solo a rischi di crolli ed infortuni, ma a pesanti responsabilità legali e penali per il management.
L’obbligo della Norma UNI EN 15635
Oltre ai controlli visivi periodici a cura del personale interno (PRSES), la normativa europea impone tassativamente un’ispezione rigorosa da parte di un tecnico esperto esterno con cadenza non superiore ai 12 mesi. Il mancato rispetto di questa norma comporta il rischio di sanzioni e fermi dell’attività da parte degli enti di controllo.
NON RISCHIARE SANZIONI O BLOCCHI OPERATIVI
INTEGRITÀ STRUTTURALE E UNITÀ DI CARICO
I nostri periti verificano minuziosamente l’ossatura dell’impianto, assicurandosi che le deformazioni rientrino nei rigidi limiti di tolleranza previsti dalla norma.
- Controllo di verticalità dei montanti e flessione dei correnti.
- Verifica del corretto serraggio della bulloneria e degli ancoraggi a terra.
- Ispezione dei pallet: valutazione dell’idoneità e del buono stato delle unità di carico stoccate in quota.
- Valutazione di eventuali crepe o cedimenti anomali della pavimentazione.
PROTEZIONI, PORTATE E SEGNALETICA
Un magazzino sicuro richiede che ogni operatore abbia ben chiare le capacità dell’impianto e che la struttura sia protetta dalle manovre errate
- Cartelli di portata: verifica della presenza, visibilità e corrispondenza tra i livelli dell’impianto e le portate dichiarate sui cartelli (obbligo di legge).
- Stato di usura dei paraurti frontali e dei guard-rail di testata.
- Correttezza delle manovre eseguite dai carrellisti.
- Valutazione generale dell’ordine e della pulizia delle corsie di prelievo.
Il sistema di classificazione dei danni
OGNI ANOMALIA RILEVATA VIENE MAPPATA ED ETICHETTATA FISICAMENTE SULLE SCAFFALATURE SECONDO I TRE LIVELLI DI RISCHIO DEFINITI DALLA UNI EN 15635.
Cosa ti consegniamo a fine intervento?
Non facciamo solo controlli visivi. Ti forniamo tutta la documentazione legale e operativa necessaria per tutelarti e programmare gli interventi.
Perché non puoi rimandare questo intervento?
Hai un impianto di un altro fornitore?
Nessun problema. Il nostro servizio ispettivo è indipendente e qualificato.
Interveniamo su scaffalature di qualsiasi produttore e su magazzini già operativi,
anche se non sei mai stato cliente Scaffsystem in passato.
Ancora dubbi? Leggi qui
Quali sono le sanzioni se non effettuo il controllo annuale del magazzino?
La mancata revisione delle scaffalature metalliche costituisce una violazione del D.Lgs 81/08 sulla sicurezza sul lavoro. In caso di ispezione da parte di ASL/Spresal o di infortunio, l’azienda rischia pesanti sanzioni penali e amministrative, oltre al possibile blocco dell’operatività dell’intero magazzino.
Quali tipologie di scaffalature metalliche ispezionate?
Eseguiamo la validazione e il controllo strutturale su tutti i sistemi di stoccaggio: scaffalature portapallet, cantilever per carichi lunghi, impianti ad alta densità (drive-in), soppalchi industriali e magazzini automatici. La verifica certifica l’efficienza statica e dinamica di qualsiasi impianto logistico.
Posso richiedere l'ispezione anche se non ho acquistato le scaffalature da voi?
Assolutamente sì. Il nostro servizio di ispezione e manutenzione è completamente indipendente. I nostri tecnici qualificati sono abilitati a certificare, ispezionare e manutenere impianti di stoccaggio di qualsiasi produttore, nel pieno rispetto della norma UNI EN 15635.
In quali zone e regioni offrite il servizio di verifica scaffalature?
Dalla nostra sede in Puglia (Ostuni), operiamo con tempestività in tutta Italia. Grazie alla nostra rete di ispettori qualificati, copriamo i principali poli logistici nazionali (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Campania, ecc.), garantendo controlli periodici per magazzini su tutto il territorio nazionale.
Ogni quanto tempo è obbligatoria l'ispezione delle scaffalature di magazzino?
La normativa UNI EN 15635 impone un’ispezione rigorosa da parte di un tecnico esperto esterno (Ispettore Qualificato) con cadenza non superiore ai 12 mesi. A questa si devono affiancare ispezioni visive più frequenti (settimanali o mensili) a cura del personale interno (PRSES).
Cosa succede se l'ispettore rileva dei danni durante il controllo?
I danni vengono classificati con un sistema a “semaforo” (Verde, Arancione, Rosso). Se vengono rilevate criticità di livello Arancione o Rosso, ti forniremo immediatamente un verbale dettagliato e, parallelamente, un preventivo proattivo per la sostituzione o riparazione dei soli componenti danneggiati, per ripristinare subito la sicurezza.
Il verbale che rilasciate ha validità legale?
Sì. Il nostro verbale tecnico certifica l’avvenuta ispezione a norma di legge. È il documento ufficiale che tutela il datore di lavoro dimostrando la corretta manutenzione dell’attrezzatura in caso di controlli da parte degli enti preposti (ASL, Spresal, ecc.).

