LOCALITÀ: Marsala (TP) Sicilia, Italia Cantine Paolini, azienda produttrice di vino biologico, grappe e olio, ubicata presso Marsala (TP) in Sicilia, a fronte di una domanda sempre più crescente dei loro prodotti, ha dovuto mettere in atto una riorganizzazione strutturale del proprio magazzino. In parntership con Sicilscaff Srl, azienda specializzata in sistemi di stoccaggio nel settore della logistica industriale, abbiamo realizzato un magazzino autoportante funzionale a velocizzare il flusso di movimentazione dei pallets. Si tratta di una struttura in acciaio sviluppata su un’area di circa 500 mq e caratterizzata da scaffalature portapallet Amtoblock 2100Z con sei livelli di carico. La configurazione ha previsto batterie, sia singole che doppie, per un totale di 336 posti pallet con portata di 3000 Kg c.u.d per vano di carico. All’interno del magazzino autoportante sono stati installati quattro impianti di scaffalatura portapallets a gravità “Amto 2080“, i quali occupano una superficie totale di 260 mq e si sviluppano in altezza per circa 5 mt. Il totale complessivo dei posti pallet è 450 mentre ogni vano di carico ha una portata di 750 Kg c.u.d. Le quattro strutture sono organizzate con: La scelta di una tipologia di scaffalatura con queste dinamiche ha consentito a Cantine Paolini di mettere in atto una perfetta gestione di magazzino secondo il metodo “FI-FO” (First In, First Out). Tale metodologia di transito è ideale per quelle aziende che movimentano merci soggette a deperimento e che, quindi, hanno l’esigenza di far fuoriuscire i prodotti dal magazzino in ordine di arrivo. Il sistema costruttivo utilizzato ha permesso, dunque, a Cantine Paolini di ridurre i costi e i tempi di realizzazione del capannone rispetto un prefabbricato tradizionale. Di fatti, questa disposizione ha consentito di impiegare i montanti della scaffalatura, opportunamente controventati, come elementi portanti di pareti e tamponamenti. Sicuramente un vantaggio non di poco conto! A differenza dei capannoni tradizionali in muratura, in un magazzino autoportante le scaffalature metalliche fungono esse stesse da struttura portante per il tetto e per i pannelli delle pareti esterne. Questa ingegnerizzazione ottimizza al massimo lo spazio in altezza e abbatte drasticamente i costi e i tempi di costruzione civile. Nel progetto realizzato per Cantine Paolini, ad esempio, i montanti della scaffalatura sono stati utilizzati direttamente come elementi di sostegno per l’intero involucro dell’edificio. Il settore beverage movimenta bancali molto pesanti che necessitano di una precisa rotazione delle scorte. La soluzione ideale è un impianto ibrido: da un lato scaffalature portapallet ad altissima portata (come le strutture in acciaio che reggono fino a 3000 kg per livello), dall’altro moduli a gravità ad alta densità. Questo mix assicura la massima capienza volumetrica e la totale sicurezza nella gestione dei carichi liquidi. Le scaffalature a gravità sfruttano corsie a rulli leggermente inclinate: i bancali inseriti da un lato scivolano dolcemente verso il lato opposto dedicato al prelievo. Questo sistema automatizza la logica FIFO (First-In, First-Out), fondamentale per le aziende che gestiscono merci deperibili, in quanto garantisce matematicamente che i primi lotti stoccati siano sempre i primi ad essere spediti. Sì, i sistemi logistici dinamici come le scaffalature a rulli permettono lo stoccaggio ad altissima densità, eliminando i tradizionali corridoi di manovra intermedi. Nello stabilimento siciliano, sfruttando questa precisa tecnologia, sono stati ricavati ben 450 posti pallet aggiuntivi in un’area di soli 260 metri quadri, massimizzando la resa logistica per metro quadro. Assolutamente sì. Le strutture, oltre a dover sorreggere l’enorme peso statico di tonnellate di merce stoccata, vengono ingegnerizzate e opportunamente controventate per assorbire tutte le sollecitazioni atmosferiche esterne: la spinta del vento, il carico della neve e le forze sismiche. L’intera intelaiatura viene calcolata e certificata per rispettare rigorosamente le vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC).
PARTNER: Sicilscaff Srl, Paternò (CT)
SUPERFICIE MAGAZZINO: 500 mq
IMPIANTO DI SCAFFALATURA: Autoportante portapallet Amtoblock 2100Z con 6 livelli di carico
POSTI PALLETS: 336
PORTATA: 3000 Kg c.u.d. per vano di carico
SUPERFICIE STRUTTURA INTERNA: 260 mq
IMPIANTO SCAFFALATURA DI GRAVITÀ: Autoportante portapallet Amtoblock 2080 con 3 livelli di carico
POSTI PELLETS: 450
PORTATA: 750 kg (CUD) per vano di caricoScaffalatura portapallet per magazzino autoportante
La scaffalatura a gravità per la gestione FIFO
I vantaggi della costruzione del magazzino autoportante
1. Che cos'è un magazzino autoportante e quali sono i suoi vantaggi?
2. Qual è il miglior sistema di stoccaggio per il settore vitivinicolo e beverage?
3. Come funzionano le scaffalature a gravità e perché sono essenziali per il food&beverage?
4. È possibile aumentare la capienza di un magazzino eliminando i corridoi per i carrelli?
5. I capannoni autoportanti in acciaio sono sicuri in caso di vento o terremoto?



