ANNO: 2021 Per una specifica committenza nel settore alimentare, abbiamo realizzato un soppalco componibile della serie Structura nell’impianto di confezionamento ortofrutticolo di OP VENTRONE, situato nella città Francolise, in provincia di Caserta. La struttura è stata progettata su misura, dimensionando gli spazi in funzione del layout e degli impianti di lavorazione previsti al di sotto del soppalco stesso. L’obiettivo è stato quello di rendere più fluido lo stoccaggio degli imballi in legno e cartone adatti al confezionamento dei prodotti alimentari, grazie alla perfetta integrazione con l’allestimento preesistente. Il soppalco in acciaio si estende su una superficie di 450 mq, con una portata di 500 cud al mq/kg e sottotravi di circa 3000 mm di altezza, utili per sostenere la struttura. L’impianto è dotato di un cancello basculante per l’accesso merci, una scala a doppia rampa con pianerottolo intermedio e un perimetro protetto da una rete metallica di 2500 cm di altezza, per evitare l’eventuale caduta degli imballi. L’integrazione con i precedenti flussi di lavorazione è stata possibile per mezzo di aperture posizionate sulla pavimentazione del soppalco che, con l’installazione di appositi scivoli, favorisce il processo di stoccaggio della merce. La soluzione più intelligente ed economica è sfruttare lo spazio aereo installando un soppalco industriale in acciaio direttamente sopra i macchinari esistenti. Questo permette di raddoppiare i metri quadri utili senza interrompere la produzione. Nello stabilimento casertano di OP Ventrone, ad esempio, sono stati recuperati ben 450 mq calpestabili semplicemente innalzando una struttura metallica al di sopra delle linee di confezionamento al piano terra. Assolutamente sì. Grazie alla flessibilità ingegneristica dell’acciaio, la struttura può essere progettata su misura per assecondare i flussi di lavoro. Nel caso di OP Ventrone, la pavimentazione del soppalco è stata dotata di aperture strategiche e speciali scivoli: in questo modo, gli imballi in legno e cartone stoccati al piano superiore vengono fatti scendere a gravità, alimentando direttamente e in modo fluido le macchine confezionatrici sottostanti. Sì, a patto di utilizzare materiali di finitura adeguati al settore food. Oltre alla zincatura dei profili metallici che previene la ruggine, per la pavimentazione dei piani calpestabili si utilizzano pannelli in multistrato rivestiti con speciali strati di PVC antiacqua. Questa soluzione garantisce la massima igiene, previene infiltrazioni e rende le superfici facilmente lavabili, rispettando le rigide normative del settore alimentare. Pur sembrando materiali leggeri, i bancali di cartoni piegati o di cassette in legno creano un carico statico e concentrato notevole. Le strutture portanti (come la serie Structura) vengono solitamente dimensionate per garantire una portata certificata di 500 kg per metro quadro. Per operare in totale sicurezza, le aree di carico vengono poi protette con reti anticaduta perimetrali (alte 2,5 metri) e cancelli basculanti per l’ingresso sicuro dei pallet Certamente. Il grande vantaggio dei sistemi costruttivi a secco in acciaio è la totale reversibilità. La struttura imbullonata è completamente modulare: può essere smontata, trasportata, modificata nelle dimensioni e rimontata in un nuovo sito produttivo. Questo rende l’impianto un bene strumentale sempre riutilizzabile, che tutela al 100% l’investimento iniziale dell’azienda.
SETTORE: Produzione e lavorazione ortofrutta
COMMITENTE: OP Ventrone srl
LOCATION: Francolise (CE)
PECULIARITÀ: Integrazione con linee di lavorazione ortofrutta, pavimentazione in multistrato rivestito in pvc antiacqua, totale componibilità e possibile riutilizzo del sistema in altro sito.Il soppalco componibile di OP VENTRONE
Le caratteristiche tecniche del soppalco modulare
1. Come aumentare lo spazio in uno stabilimento ortofrutticolo senza costruire nuovi capannoni?
2. È possibile far dialogare il soppalco di stoccaggio direttamente con le linee di produzione sottostanti?
3. I soppalchi in metallo sono adatti ad ambienti umidi o con frequenti lavaggi come quelli alimentari?
4. Che portata deve avere un soppalco per lo stoccaggio intensivo di imballaggi e cartoni?
5. Se l'azienda sposta la produzione in una nuova sede, il soppalco può essere recuperato?



