Eco-turismo e ricettività: costruire (e smontare) nel rispetto del paesaggio

Architettura reversibile e zero consumo di suolo per l'edilizia ricettiva

L’architettura reversibile per l’eco-turismo si basa sull’impiego di telai in acciaio formato a freddo (Cold Formed Steel – CFS) assemblati interamente a secco tramite giunzioni bullonate, garantendo la totale smontabilità della struttura a fine vita e l’azzeramento dell’impatto permanente sul suolo paesaggistico.
A differenza dell’edilizia tradizionale basata su calcestruzzo e muratura, la tecnologia costruttiva a secco, come il sistema Mechano Advanced Steel Frame, prevede un approccio di tipo meccanico. I profili strutturali vengono uniti tramite piastre di collegamento e bulloneria strutturale di piccolo diametro (M10-M12), escludendo categoricamente l’uso di malte, collanti o saldature in cantiere. Questa metodologia ingegneristica trasforma l’edificio in un assemblaggio di elementi prefabbricati. Alla fine del ciclo di utilizzo del resort o del modulo ricettivo, la costruzione non viene demolita ma disassemblata. Tutte le parti strutturali e di involucro possono essere riconosciute, separate e destinate al riuso in nuove configurazioni architettoniche, oppure al riciclo.

Ottimizzazione strutturale con profili in acciaio formati a freddo

L’impiego di profili strutturali leggeri in acciaio S250GD, con finiture protettive avanzate, permette di realizzare resort durevoli in ambienti naturalistici aggressivi, riducendo le masse strutturali e i carichi in fondazione fino al 30% rispetto all’edilizia pesante.

I profili formati a freddo (linea System Structura) presentano una sezione geometrica a SIGMA, ingegnerizzata per limitare i fenomeni di instabilità locale tipici dei profili a parete sottile aperti. Questa leggerezza strutturale si traduce in vantaggi diretti sul dimensionamento delle opere di fondazione e su una risposta sismica ottimizzata, minimizzando le forze dinamiche attivate durante i terremoti. Per l’eco-turismo situato in prossimità della costa o in ambienti salini, la finitura superficiale dei profili può essere realizzata in Magnelis (lega zinco-magnesio-alluminio) o tramite zincatura a caldo, garantendo la massima resistenza alla corrosione senza impattare sull’ecosistema circostante.

Vantaggi operativi del sistema a secco nei cantieri turistici

I sistemi stratificati a secco abbattono i tempi di cantierizzazione e la complessità logistica, rendendo possibile l’assemblaggio di moduli ricettivi anche in aree remote, montane o costiere protette, minimizzando l’uso di mezzi di sollevamento pesanti.

  • Velocità di montaggio: l’assenza di getti e di tempi di asciugatura permette di procedere rapidamente con la posa degli involucri non appena completata la struttura portante.
  • Gestione della qualità e sicurezza (UNI EN 1090): le lavorazioni di saldatura (limitate a pochi elementi speciali come le piastre di base delle colonne) avvengono esclusivamente in officina in ambiente controllato (Classe di esecuzione EXC3). In cantiere si effettua solo un assemblaggio meccanico sicuro e tracciato.
  • Logistica semplificata: i componenti leggeri in CFS pre-forati a passo costante (25 o 50 mm) sono facilmente trasportabili e movimentabili, riducendo il traffico veicolare pesante nelle aree naturalistiche sensibili.

Conformità ai criteri ambientali minimi (CAM) ed efficienza dell'involucro

La rispondenza ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) si ottiene utilizzando componenti certificati EPD (Environmental Product Declaration), come l’acciaio strutturale riciclabile e gli isolanti in lana minerale privi di leganti organici aggiunti, che garantiscono prestazioni termiche eccellenti con spessori murari ridotti.

La sostenibilità ambientale di un eco-resort è valutabile tramite l’approccio LCA (Life Cycle Assessment) secondo le norme ISO 14040 e ISO 14025. Il sistema integrato Mechano abbatte l’energia incorporata (quella necessaria per produzione, trasporto e installazione) fino al 50% rispetto al laterizio convenzionale. L’involucro edilizio, svincolato dalla funzione portante, viene realizzato stratificando lastre in cemento fibrorinforzato (come Knauf Aquapanel per l’esterno) e lane minerali ad alta densità nell’intercapedine. Questo pacchetto controlla efficacemente l’inerzia termica, la traspirabilità e l’isolamento acustico (fino a 67 dB), massimizzando la superficie utile calpestabile della struttura ricettiva.

Analisi dei materiali certificati per involucri sostenibili

Componente Funzione tecnica Conformità e Certificazioni
Struttura in Acciaio (CFS) Ossatura portante reversibile EPD registrata su Environdec, riciclabile al 100%
Lastre Aquapanel Outdoor Protezione agenti atmosferici e flessibilità architettonica

+1

Certificazione IBR (assenza SVHC), EPD EN 15804

+1

Lana Minerale (Ecose Tech) Isolamento termo-acustico e protezione passiva al fuoco (Euroclasse A1) Eurofins Indoor Air Comfort Gold, Declare Red List Free, CAM

+1

Lastre GKB / Diamant Finitura interna, resistenza meccanica e controllo igrometrico Eurofins Indoor Air Comfort Gold

Considerazioni operative per la progettazione di strutture di hospitality ecosostenibili

Progettare per l’eco-turismo significa concepire l’edificio come una “banca di materiali” fin dalle primissime fasi del calcolo strutturale e della modellazione architettonica. Prediligendo l’assemblaggio meccanico e materiali rigorosamente dotati di analisi LCA ed EPD, i progettisti possono garantire non solo il rispetto rigoroso delle direttive sui Criteri Ambientali Minimi (essenziali anche in contesti normativi di partenariato pubblico-privato), ma anche un rapido ritorno dell’investimento. La possibilità di adattare facilmente gli spazi interni nel tempo, unita alla predisposizione totale al disassemblaggio, trasforma la struttura ricettiva da un potenziale onere paesaggistico a un asset dinamico, flessibile e completamente compatibile con i principi dell’economia circolare.

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    FAQ

    Qual è l'incidenza economica del sistema a secco rispetto all'edilizia tradizionale nei progetti ricettivi?

    Il costo iniziale dei materiali per un sistema costruttivo a secco in acciaio è mediamente superiore del 15-20% rispetto al laterocemento, ma il costo complessivo dell’opera (Total Cost of Ownership) risulta spesso inferiore grazie all’ottimizzazione drastica delle tempistiche di cantiere. Il ritorno sull’investimento (ROI) per le aziende alberghiere viene anticipato dalla messa a reddito più rapida della struttura.

    Le voci di risparmio che bilanciano il costo dei materiali includono:

    • Cantierizzazione rapida: Riduzione dei tempi di esecuzione fino al 40% per l’assenza di tempi di maturazione dei getti.
    • Manodopera ottimizzata: Minor incidenza delle ore di lavoro in quota e della forza lavoro non specializzata.
    • Gestione scarti: Drastica riduzione dei costi di smaltimento in discarica grazie all’uso di componenti pre-dimensionati (cantiere a secco e pulito).

    Quali tipologie di fondazione reversibile si abbinano alle strutture in light steel frame per l'ecoturismo?

    Le strutture in light steel frame per l’ecoturismo si abbinano in modo ottimale a fondazioni puntuali a secco, in particolare ai micropali a vite in acciaio (screw piles) o ai plinti prefabbricati appoggiati, garantendo il totale rispetto del suolo senza scavi invasivi o getti in calcestruzzo in opera.

    I benefici operativi di queste fondazioni includono:

    • Zero impermeabilizzazione: il terreno mantiene inalterata la sua capacità drenante naturale.
    • Portanza immediata: la capacità di carico del micropalo a vite è attiva subito dopo l’infissione, permettendo l’immediato ancoraggio del telaio di base.
    • Estrazione a fine vita: i micropali possono essere svitati e rimossi, lasciando il suolo intatto e rispettando i parametri di reversibilità paesaggistica.

    Come risponde un telaio in acciaio formato a freddo alle sollecitazioni sismiche in aree turistiche a rischio?

    I telai in acciaio formato a freddo (CFS) offrono prestazioni sismiche eccellenti grazie all’elevato rapporto resistenza/peso del materiale e all’estrema duttilità delle connessioni meccaniche bullonate, che favoriscono un’elevata dissipazione dell’energia sismica senza collassi fragili.
    Dal punto di vista ingegneristico (riferimento NTC 2018 e UNI EN 1993-1-3) le masse strutturali ridotte generano forze d’inerzia sismica inferiori rispetto alle strutture pesanti, le connessioni a secco evitano l’irrigidimento locale e i punti di debolezza tipici delle saldature difettose eseguite in opera e la combinazione del telaio metallico con lastre di irrigidimento strutturale (OSB o cemento fibrorinforzato) crea un comportamento a “scatola” (box-like behavior) che resiste efficacemente alle azioni orizzontali.

    In che modo l'involucro a secco soddisfa i requisiti acustici per il comfort alberghiero?

    Un involucro stratificato a secco supera agilmente i requisiti acustici passivi per l’edilizia alberghiera (DPCM 5/12/1997) sfruttando il principio fisico massa-molla-massa, che disaccoppia le vibrazioni sonore alternando strati densi (lastre) a intercapedini riempite con materiali fonoassorbenti (lane minerali).

    Le prestazioni ingegnerizzate del pacchetto a secco assicurano:

    • Isolamento di facciata: valori di isolamento acustico standardizzato di facciata (D2m,nT,w) ampiamente superiori al limite di legge di 40 dB.
    • Isolamento tra camere: potere fonoisolante apparente (R’w) superiore a 50 dB, ottenuto sdoppiando le orditure metalliche divisorie per azzerare la trasmissione solida.
    • Correzione dei ponti acustici: applicazione sistematica di nastri desolidarizzanti in polietilene reticolato sotto le guide a pavimento e a soffitto.

    La smontabilità della struttura in acciaio a secco agevola l'iter autorizzativo in zone con vincolo paesaggistico?

    Sì, la progettazione di una struttura ricettiva certificata come totalmente reversibile e smontabile agevola l’approvazione delle Soprintendenze e degli Enti Parco, in quanto fornisce la garanzia tecnica del ripristino totale dello stato originario dei luoghi a fine concessione.

    I vantaggi documentali in fase di autorizzazione comprendono:

    • Fascicolo dell’opera: possibilità di presentare un piano di disassemblaggio già in fase di progetto definitivo.
    • Principio DNSH (Do No Significant Harm): conformità totale ai parametri europei di non arrecare danno significativo all’ambiente, criterio essenziale per lo sblocco di finanziamenti PNRR e agevolazioni per l’industria turistica.
    • Classificazione urbanistica: in alcune specifiche normative regionali, le strutture reversibili non ancorate stabilmente possono beneficiare di iter burocratici semplificati destinati alle opere temporanee o precarie.