Una struttura in acciaio a secco trasmette in fondazione carichi permanenti sensibilmente inferiori rispetto a un edificio equivalente in calcestruzzo armato o muratura, perché il peso proprio dell’ossatura e dei solai è una frazione di quello delle strutture massive. Questa minore incidenza dei carichi permanenti si traduce in opere di fondazione più semplici ed economiche — plinti più contenuti, minori volumi di scavo e getto, in molti casi la possibilità di evitare o ridurre pali e micropali — nel rispetto delle prescrizioni delle NTC 2018. È uno dei vantaggi economici più immediati dei sistemi costruttivi a secco come Mechano Advanced Steel Frame. Vediamo perché accade e come si quantifica in fase progettuale. I carichi permanenti sono le azioni che gravano stabilmente sulla struttura per tutta la sua vita utile: il peso proprio degli elementi strutturali (G1) e il peso dei componenti non strutturali (G2), come massetti, pavimenti, tramezzi, intonaci e impianti. Le NTC 2018 li distinguono dai carichi variabili (persone, arredi, neve, vento) proprio perché agiscono in modo continuo e prevedibile. In fase di calcolo, tutti questi carichi vengono sommati e “scaricati” progressivamente dagli orizzontamenti alle strutture verticali e infine alla fondazione, che ha il compito di trasferirli al terreno entro i limiti di portanza ammissibili. Ne consegue una regola semplice ma decisiva: più è pesante la sovrastruttura, più devono essere impegnative le fondazioni. È qui che la scelta del materiale strutturale produce effetti economici concreti, ancora prima delle finiture. Una struttura in acciaio formato a freddo (Light Steel Frame) pesa in modo nettamente inferiore a una equivalente in calcestruzzo armato: il sistema costruttivo a secco consente una riduzione dell’ordine del 20-30% del peso strutturale rispetto alla carpenteria tradizionale, e il divario diventa molto più marcato quando il confronto è con l’insieme di struttura in c.a. e tamponamenti in muratura. La ragione è duplice: Il dato va sempre riferito al progetto specifico — ogni edificio ha luci, destinazione d’uso e stratigrafie proprie — ma l’ordine di grandezza è coerente e documentato nel manuale tecnico del sistema Mechano Advanced Steel Frame, dove la leggerezza strutturale è indicata tra i vantaggi chiave dell’ossatura in profili formati a freddo. È un aspetto centrale nelle applicazioni di edilizia residenziale in acciaio, dove il contenimento dei carichi incide direttamente sul costo delle opere di fondazione. Incidenza del peso strutturale sulle fondazioni: logica di confronto (valori qualitativi, da verificare con il calcolo di progetto) La leggerezza della sovrastruttura riduce il carico da trasferire al terreno, e quindi consente fondazioni di dimensioni minori: platee meno spesse o plinti più piccoli, minori volumi di scavo e di calcestruzzo, meno acciaio d’armatura. Su terreni a bassa portanza, il beneficio è ancora più evidente perché un carico permanente ridotto può rendere superfluo, o meno oneroso, il ricorso a fondazioni profonde. Nella pratica progettuale, l’incidenza dei carichi permanenti su una struttura in acciaio si traduce in questi vantaggi ricorrenti: Resta fermo che l’entità effettiva del risparmio dipende dal calcolo strutturale e geotecnico del singolo progetto, condotto secondo le NTC 2018: gli ordini di grandezza qui indicati vanno confermati caso per caso dal progettista. Una minore massa strutturale comporta forze sismiche inferiori, perché l’azione del terremoto è proporzionale alla massa dell’edificio: meno peso significa minori forze inerziali indotte dal sisma, a beneficio dell’intera catena strutturale, fondazioni comprese. Questo si riflette su tre aspetti: In sintesi, la leggerezza non è solo una questione di economia delle fondazioni: è un fattore che migliora il comportamento globale dell’edificio sotto sisma. Una struttura in acciaio formato a freddo pesa in modo nettamente inferiore: si stima una riduzione dell’ordine del 20-30% del peso strutturale rispetto alla carpenteria tradizionale, con un divario ancora maggiore rispetto all’insieme di struttura in c.a. e tamponamenti in muratura. Il valore preciso dipende sempre da luci, stratigrafie e destinazione d’uso del progetto. Riducendo i carichi permanenti trasmessi al terreno, consente fondazioni più piccole (platee meno spesse o plinti ridotti), minori volumi di scavo, getto e armatura, e su terreni scadenti può ridurre o evitare il ricorso a pali e micropali. L’entità del risparmio va confermata dal calcolo strutturale e geotecnico secondo le NTC 2018. Poiché le forze sismiche sono proporzionali alla massa, un edificio più leggero subisce forze inerziali inferiori, con sollecitazioni ridotte su strutture e fondazioni. Unita alla duttilità dell’acciaio, la leggerezza migliora la risposta al sisma e rende il danno post-sismico più contenuto e riparabile.Cosa sono i carichi permanenti e come arrivano in fondazione
Quanto pesa una struttura in acciaio rispetto al calcestruzzo armato
Voce
Struttura in acciaio a secco
Struttura in c.a. + muratura
Peso proprio della sovrastruttura
Basso
Elevato
Carico permanente trasmesso in fondazione
Ridotto
Maggiore
Dimensione tipica delle fondazioni
Contenuta
Maggiore
Ricorso a pali/micropali su terreni scadenti
Spesso riducibile o evitabile
Più frequentemente necessario
Come la leggerezza influisce sul dimensionamento delle fondazioni
Quali sono i vantaggi sismici di una minore massa strutturale
Quanto pesa una struttura in acciaio rispetto al calcestruzzo armato?
Come influisce la leggerezza dell'acciaio sul dimensionamento delle fondazioni?
Quali sono i vantaggi sismici di una minore massa strutturale?

