Calendario 2024: un viaggio nel tempo e nello spazio dell’Architettura in acciaio

Siamo orgogliosi di presentare il Calendario 2024, realizzato in collaborazione con l’Architetto Daniele Corsaro. Quest’opera non è soltanto un semplice calendario, ma piuttosto un affascinante viaggio attraverso il tempo e lo spazio dell’architettura mondiale in acciaio.

Il calendario propone un intrigante percorso che parte dalle origini della rivoluzione industriale nella seconda metà del XVIII secolo. Tra le prime opere rappresentate figura il celebre ponte “Ironbridge” di Abraham Darby, un simbolo dell’ingegnosità umana del 1779. Da lì, il viaggio continua attraverso le epoche e le geografie, mostrando le evoluzioni architettoniche dell’acciaio fino ai giorni nostri.

Tra le opere selezionate si incontrano le creazioni più significative e iconiche, come la “Fondation Cartier” di Jean Nouvel del 1994, il museo “Guggenheim” del 1997 e l’innovativo grattacielo “The Shard” di Renzo Piano, completato nel 2012. Questa varietà di stili e di epoche illustra la ricchezza e la diversità dell’architettura nel corso dei secoli.

Tuttavia, il calendario non si limita a esplorare le opere terrestri, ma si spinge anche nello spazio, rivelando come l’architettura abbia sperimentato e si sia evoluta in condizioni estreme e diverse. Le opere e le sperimentazioni presentate mostrano come la ricerca e lo sviluppo in quest’ambito siano stati influenzati dalle esigenze e dalle possibilità offerte da contesti spaziali unici, che hanno contribuito a rendere il materiale utilizzato, come l’acciaio, sempre più resistente, flessibile e riutilizzabile all’infinito.

Il Calendario 2024 si presenta quindi come un’opera che non solo celebra il passato e il presente dell’architettura, ma che invita anche a riflettere sulle possibilità e sulle sfide che il futuro ci riserva in questo campo così affascinante e cruciale per lo sviluppo dell’umanità.