Le strutture di Scaffsystem per un nuovo centro nutrizionale in Guinea Bissau

Scaffsystem  continua il suo impegno  nel campo del sociale e della solidarietà grazie alla chiamata da parte del prof. Marco Imperadori e del Politecnico di Milano per realizzare PAPAGAIO, un centro nutrizionale in Africa, a Farim, piccolo villaggio della Guinea Bissau.

La Guinea-Bissau è uno dei Paesi più poveri del Globo. Gli indici di sviluppo della zona evidenziano un “tasso di povertà monetaria”, con redditi inferiori a 2 euro al giorno, il 40 % della popolazione non ha accesso ai servizi sanitari di base, il  60% non ha accesso ad acqua potabile.La speranza di vita della popolazione è tra i 45 e i 50 anni e il tasso d’incidenza dell’AIDS è molto alto. Oltre un terzo dei decessi infantili sono imputabili alla malnutrizione. Questi sono solo alcuni dei dati allarmanti di questo sfortunato Paese.

La missione dei padri Oblati è attiva da anni in questa parte di mondo. Ma in questi ultimi anni è alle prese con una nuova situazione: i costi dei prodotti per la nutrizione dei bambini e delle mamme sono alti e difficili da sostenere.Gli Operatori del Centro hanno perciò pensato a un programma di “Nutrizione alternativa”valorizzando in modo adeguato i prodotti della Guinea Bissau e abbassando i costi della gestione del Centro. Si è resa perciò necessaria la realizzazione di una nuova costruzione per poter utilizzare le risorse alimentari del posto, preparare cibo per le varie realtà dei bambini e delle mamme, tenendo conto che il Centro segue un bambino dalla nascita, e anche prima, fino ai 24 mesi.

È stato così avviato l’acquisto degli strumenti necessari a macinare ed essiccare, con la consulenza di alcuni esperti della capitale Bissau, per aiutare il Centro ad avviare una produzione propria.

In questi giorni invece si sta ultimando la realizzazione dell’edificio per ospitarli: una struttura di 6 metri per 12 in grado di contenere gli ambienti per lo stoccaggio, la lavorazione e la distribuzione. La Scaffsystem insieme, ad altri importanti partner, ha messo a disposizione il suo know how nel campo delle costruzioni a secco ed ha inviato il suo sistema costruttivo in acciaio per realizzare l’intera struttura.

La struttura prefabbricata con profili in acciaio sagomati a freddo negli elementi portanti è stata montata da operai del posto e da un gruppo di volontari in meno di una settimana. Dopo il fissaggio della struttura in acciaio e della copertura, si è passati alla tamponatura con mattoni  misti in terra cruda e cemento, realizzato dagli stessi locali che sono stato negli anni formati dai montatori dell’impresa Todeschini.

In pochissimi giorni ha preso forma un grande progetto in una parte di Africa molto sfortunata.

Il centro nutrizionale Papagaio sarà intitolato a Franca Natta Pesenti ed a Vincenzo Tamborrino, uomo visionario e fondatore della Scaffsystem. Sul suo esempio i suoi figli oggi continuano con passione a dirigere l’azienda ed a impegnarsi nel sostegno di opere umanitarie e di solidarietà,  perché convinti che l’impresa abbia un ruolo sociale e come tale debba dare il proprio contributo affinché si possa vivere in una società migliore.

Papagaio è possibile grazie a: Politecnico di Milano, Scaffsystem,  Fondazione Carlo Presenti, Mercegaglia, 3wood, Todeschini costruzioni,Turra Meccanica, SFS, EmilGroup, Office Tamborrino, Kapriol italian design.